Semestre lettone: programma Consiglio Competitività (02.03.2015)

Nel mese di gennaio è stato presentato il programma lettone per il semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europa. Per quanto riguarda il consiglio competitività molti i punti che verranno trattati in questi sei mesi di presidenza.

Anche il programma lettone ha voluto sottolineare come la competitività ricopra un ruolo fondamentale per la crescita economica, per lo sviluppo dell’Unione Europea e per la creazione di nuovi posti di lavoro.

L’obiettivo rimane quello di puntare a una crescita di lungo periodo. Proprio per questo gli sforzi della presidenza lettone si rivolgeranno principalmente a quelle aree di intervento che possono avere un impatto significativo sulla competitività europea: rafforzamento del mercato unico, promozione della competitività industriale, una migliore regolamentazione e un supporto mirato per le Piccole e Medie Imprese (PMI), la ricerca e l’innovazione.

Le politiche che saranno attuate dalla presidenza lettone andranno di pari passo con la strategia Europa 2020 e punteranno a migliorare la fiducia dei cittadini europei nel mercato unico digitale e nei servizi transfrontalieri.

Mercato unico. La Presidenza lettone auspica una discussione per quanto concerne le priorità del mercato unico europeo. Su questo argomento saranno affrontati importanti argomenti come: un quadro normativo favorevole all’implementazione del mercato unico, un migliore funzionamento del principio di reciproco riconoscimento, un ulteriore sviluppo del mercato unico europeo di beni e servizi compresi eventuali dibattiti sui servizi ad alto livello per la competitività e la crescita, governance del mercato europeo. Un dibattito politico sarà inoltre organizzato intorno al tema della del mercato unico digitale.

Politica industriale. Il continuo miglioramento della competitività a livello industriale è uno degli obiettivi fondamentali che anche la Presidenza lettone ha dichiarato di voler perseguire. La Presidenza lavorerà sullo sviluppo di una politica industriale europea proattiva e integrata, una politica industriale che dovrà rispondere alle esigenze della mutata situazione economica. Un aspetto importante è quello della digitalizzazione dell’industria in UE.

Una particolare attenzione sarà rivolta alle PMI. La Presidenza ha ritenuto fondamentale il problema dell’accesso ai finanziamenti. Per questo si ritiene importante che gli strumenti comunitari come COSME e Horizon 2020 operino per facilitare e migliorare l’accesso. La Presidenza, inoltre, organizzerà per la prima volta l’ “Innovative enterprise week”, incontro che sarà organizzato per dare una maggiore consapevolezza alle PMI degli strumenti finanziari, dei servizi e delle Misure lanciate nell’ambito di Horizon 2020.

Nel contesto della revisione di medio termine della strategia Europa 2020, il principio guida sarà la creazione di un’Europa più competitiva e proprio il Consiglio Competitività si occuperà delle proposte della Commissione e della discussione che porterà al ri-orientamento delle politiche per la crescita.

Tutela dei consumatori. In questo campo la Presidenza cercherà di raggiungere un accordo con il Parlamento europeo sulla ‘Direttiva sui viaggi’, direttiva che mira a rafforzare la tutela dei consumatori nel settore turistico.

È ritenuto, inoltre, fondamentale un miglioramento degli strumenti giuridici in materia di proprietà intellettuale. Questi strumenti sono necessari per la creazione di un ambiente imprenditoriale positivo e per la promozione della creatività e della diversità culturale europea. Sarà inoltre continuata la discussione sul sistema del marchio per renderlo più efficace e coerente in tutta l’Unione Europea. Sul segreto commerciale la Presidenza punta a trovare un accordo con il Parlamento Europeo per incrementare la cooperazione e lo scambio di know how oltre i confini nazionali.

Continueranno i lavori sulla proposta relativa ai limiti di emissione e di omologazione per i macchinari non stradali e si inizierà a esaminare la proposta di revisione della direttiva quadro relativa all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro componenti. Sarà ripreso in esame, inoltre, la proposta per la semplificazione del trasferimento di autoveicoli già registrati in un altro Stato membro.

In seno al Consiglio verrà ricercato un compromesso sulla “Single Member Company Directive”, progettata per affrontare gli ostacoli che frenano l’attività economica delle aziende (in particolare delle PMI). Verrà continuato, inoltre, il lavoro sul diritto e sulla governance societaria con l’obiettivo di migliorare i diritti degli azionisti sulle società.

Dogane. La presidenza lettone sosterrà le iniziative intraprese dal trio per un’ulteriore valorizzazione dell’unione doganale. Verrà vagliato il quadro giuridico dell’Unione per infrazioni doganali e sanzioni e verranno inoltre affrontate le questioni relative alla gestione delle frontiere esterne dell’UE. Particolare attenzione verrà data alle relazioni con i Paesi confinanti e al coordinamento della posizione europea nelle sedi bilaterali e multilaterali.

Ricerca e innovazione. Per fornire un contributo alla strategia Europa 2020 c’è la necessità del pieno sfruttamento del potenziale dei sistemi di ricerca e innovazione nazionali. In questo contesto risulta fondamentale la creazione di forti legami tra l’Unione dell’innovazione e lo Spazio Europeo della Ricerca (SER). La Presidenza porrà l’accento sulla valorizzazione del SER e sull’uso ottimale degli investimenti pubblici in ricerca. Si cercherà inoltre una coerenza e una collaborazione tra i vari strumenti e strategie messe in atto per portare avanti la ricerca a livello europeo, con un occhio di riguardo per la dimensione digitale e per i dati .

Infine, per quanto riguarda la politica spaziale, la Presidenza seguirà l’evoluzione delle discussioni in sede di consiglio sulle relazioni tra Unione europea e Agenzia spaziale europea per quanto concerne le possibili linee guida da seguire. Si continueranno inoltre gli studi sulla possibilità di creare una strategia europea globale per lo spazio che riunisca gli sforzi dei singoli Stati membri. La Presidenza ha ricordato come i programmi Galileo e Copernico prevedono la creazioni di sostanziali opportunità per l’industria e le PMI europee, attraverso soprattutto lo sviluppo di servizi e applicazioni a valle che richiedono la possibilità di un accesso continuativo e duraturo ai dati.

Giulia Di Cesare

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