La riforma del sistema del marchio comunitario (02.07.2014)

La riforma del sistema del marchio comunitario

Il Consiglio ha esaminato, il 26 maggio 2014, la relazione della Presidenza (9558/14) sull’avanzamento dei lavori svolti in merito alla riforma in corso del sistema del marchio comunitario, ed ha incaricato gli organi preparatori di proseguire i lavori.
La riforma prevede un pacchetto unico composto da tre proposte:

  • la rifusione della direttiva del 1989 al fine di consentire un ulteriore ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa;
  • la revisione del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio sul marchio Comunitario;
  • la revisione del regolamento della Commissione 2869/95 relativo alle tasse da pagare all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) e il regolamento (CE) n. 2868/95 recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario.

L’iter legislativo ha preso avvio con le prime due proposte della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio il 2 aprile 2013, mentre la terza proposta è stata presentata il 27 marzo 2013 dalla Commissione agli Stati membri.
Questa riforma ha come obiettivo principale quello di migliorare l’accessibilità al sistema dei marchi per rendere più agevole l’innovazione delle imprese rendendo più efficienti le PMI. Le proposte mirano quindi a ridurre i costi e le complessità; a modernizzare le disposizioni vigenti e accrescere la certezza del diritto; a facilitare la cooperazione tra gli uffici nazionali e l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI), il quale è responsabile per la registrazione e la gestione dei marchi comunitari.
Il sistema del marchio comunitario permette alle imprese di contrassegnare i propri prodotti e servizi allo stesso modo su tutto il territorio dell’Unione Europea. Le imprese, tramite un unico procedimento di registrazione presso l’Ufficio di armonizzazione nel mercato interno, che ha sede ad Alicante in Spagna, possono ottenere un marchio che consentirà di avere una protezione uniforme e produrrà i suoi effetti su tutto il territorio dell’Unione.
La prima relazione sull’andamento dei lavori è stata consegnata dal Consiglio Competitività il 2 dicembre 2013. Il Parlamento Europeo ha adottato la sua posizione in prima lettura il 25 febbraio 2014 in merito alla rifusione della direttiva e alla revisione del regolamento, sulle quali dovrà ora pronunciarsi il Consiglio. La proposta di revisione del regolamento relativo alle tasse dovrà essere adottata dalla Commissione con un atto di esecuzione e richiederà l’approvazione da parte del Comitato dell’UAMI.

Giulia Viturale

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