Il Programma lettone del semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea: sviluppo economico, Europa digitale e relazioni con l’est (06.02.2015)

L’8 gennaio 2015 il premier lettone Laimdota Straujuma, dalla prestigiosa sede del Teatro Nazionale dell’Opera di Riga, ha presentato la nuova Agenda del semestre di Presidenza lettone del Consiglio dell’Unione Europea. Il passaggio di consegna del testimone, ricevuto dall’Italia, è avvenuto il primo giorno del 2015 nella medesima prospettiva di seguire il Programma formulato dal trio di presidenze italiana, lettone e lussemburghese (Doc.10948/1/14 REV 1), previsto nell’arco dei 18 mesi per la guida europea del Consiglio (1° luglio 2014 – 31 dicembre 2015).

È per la Lettonia un appuntamento di grande rilevanza e fiducia. Infatti, per la prima volta, il paese baltico, dopo la sua indipendenza ottenuta da poco più di vent’anni, si trova ora a gestire l’agenda europea sino al 30 giugno 2015. La Lettonia così aggiunge un ulteriore momento storico al suo percorso, che dal 2004 l’ha resa protagonista, con la sua adesione all’Unione Europea, di un cambiamento democratico e della successiva introduzione della moneta unica dal 1 gennaio 2014, in sostituzione del Lats.

Nel contesto della presentazione del Programma del semestre lettone, avvenuta l’8 gennaio, in presenza del Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, dell’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, nonché del Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk si è ufficialmente inaugurato il semestre di Presidenza lettone. Al centro di tali incontri sono state annunciate le priorità che caratterizzeranno la guida europea, dunque il quadro strategico, fra cui la crescita economica, l’Europa digitale e le relazioni tra l’Europa e l’Est, con particolare riferimento all’Ucraina e alla Russia.

Sfogliando il Programma, sin dalla prima pagina, emerge l’attenzione verso “un’Europa per la sua gente” sottolineando così l’importanza di promuovere il più possibile il benessere e la sicurezza dei cittadini europei. Il quadro strategico dell’agenda si sofferma particolarmente sulla crescita economica attraverso un piano di investimenti in grado di rafforzare il mercato unico, affinché ci possa essere un maggior sviluppo dell’industria e della competitività europea per garantire l’occupazione e di conseguenza una miglior coesione sociale.

La seconda priorità riguarda invece l’Europa digitale, che rappresenta per la prima volta un obiettivo fondamentale dell’agenda, in linea con le caratteristiche della Lettonia che vanta una delle reti digitali più veloci al mondo. Infatti, il semestre lettone avrà, come argomento principale, la protezione dei dati con il miglioramento della sicurezza informatica, attuando la strategia “Cybersecurity” dell’UE, con rilevanti ambizioni per il mercato unico digitale e la costruzione di un’economia digitale.

Infine, la terza priorità pone al centro dell’attenzione le relazioni internazionali tra l’Europa e gli Stati dell’est. I compiti principali che la Presidenza lettone attuerà, saranno rivolti alla realizzazione di una politica europea più attenta nei confronti dei Paesi euroasiatici e del Caucaso, senza sottovalutare l’importanza del partenariato transatlantico e del Giappone. Inoltre, nell’ambito di questi argomenti di importanza globale, assumono rilevanza gli obiettivi dell’agenda post-2015 per lo sviluppo sostenibile e la politica di allargamento dell’Unione Europea.

Il Programma lettone del semestre di Presidenza è un documento (36 pagine) che si articola in dieci aree tematiche, corrispondenti alle principali attività di riferimento del Consiglio dell’Unione Europea e dunque su tali settori si concentrerà l’azione europea, riassunta di seguito attraverso gli aspetti più salienti.

Affari Generali

Al fine di poter rispettare e realizzare le priorità stabilite, la Presidenza lettone ha presentato una tabella di marcia che accompagna sia il semestre europeo, sia la revisione intermedia della Strategia Europa 2020. Si mira a costruire un’economia sostenibile ed inclusiva per superare le problematiche della crisi economica e finanziaria, ancora presenti, con l’obiettivo di rafforzare la capacità dell’Unione Europea di fornire più posti di lavoro, cogliere le opportunità digitali e salvaguardare i diritti fondamentali. Inoltre, è riconosciuto il valore aggiunto che le strategie macroregionali possono fornire nel contesto dello sviluppo globale e a tal fine la Presidenza del Consiglio dell’UE si adopererà, attivamente, per mantenere una cooperazione costruttiva e interpolare le istituzioni europee affinché vengano rese protagoniste del cambiamento. Un’ulteriore preoccupazione, nel semestre, sarà quella di completare il processo di adesione dell’UE alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e, inoltre, intervenire per la riforma del Tribunale dell’Unione Europea, al fine di accelerare i procedimenti giudiziari. Nell’ambito della politica di allargamento, continueranno i negoziati con la Serbia, il Montenegro e la Turchia per individuare i meriti dei paesi e i criteri rispettati. Infine, argomento importante sarà la strategia Cybersecuruty dell’UE, che avrà il compito di garantire la sicurezza delle reti informatiche e dei dati, consentendo un ambiente digitale fiorente.

Affari Esteri

La  Presidenza lettone continuerà a sostenere l’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza nel coordinare gli sforzi per incrementare la collaborazione tra l’Unione Europea e altri paesi strategici, come gli Stati Uniti, sia su questioni commerciali sia su problematiche di sicurezza comune. L’attenzione sarà rivota in particolare ai paesi dell’est, mediorientali e asiatici, considerando in fieri l’attuazione dello sviluppo sostenibile post-2015. La Lettonia, dunque, contribuirà al rafforzamento della partnership soprattutto con i paesi dell’est, dando valore alla piattaforma inclusiva che si intende instaurare, per promuovere un approccio differenziato nella cooperazione, in attesa del quarto Summit sul partenariato con l’est del 21-22 maggio 2015 a Riga. L’obiettivo primario è poter garantire maggiore stabilità e sicurezza, attraverso lo sviluppo di relazioni con i paesi vicini, per sostenere in quelle aree territoriali i principi della democrazia, dei diritti umani, della libertà di pensiero e dello stato di diritto. Anche l’Asia centrale, nell’ambito del dialogo UE-Asia, avrà un ruolo preminente nel confronto su tematiche quali l’energia, i trasporti, lo sviluppo sostenibile e l’istruzione, nonché la cooperazione in alcune sfide comuni come il terrorismo, la sicurezza delle frontiere ed il traffico di droga. Sotto questo punto di vista la Sicurezza e la Politica di Difesa Comune rappresenta, per la Lettonia, lo strumento di pace nel contrasto alle minacce, grazie anche al contributo che altre organizzazioni internazionali, come la NATO, saranno in grado di apportare nelle fasi successive.

Affari Economici e Finanziari

Obiettivo fondamentale saranno gli investimenti, incentivati dall’attuazione delle riforme strutturali, politiche e fiscali che guideranno il Consiglio Ecofin nel corso del semestre. Proprio su questa scia seguirà il lavoro della Lettonia sulla regolamentazione del settore finanziario e della lotta contro la frode e l’evasione fiscale. In attesa della mobilitazione di 315 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi da parte della Commissione europea, la Presidenza concentrerà i suoi sforzi sulla creazione di un Fondo europeo per gli Investimenti Strategici, al fine di dare valore permanente a tali iniziative. Ci potrà essere infatti, entro giugno 2015, un accordo tra le istituzioni europee e a tale scopo sarà rivisto l’intero piano d’investimenti per l’Europa. Inoltre, la Presidenza lettone sosterrà i miglioramenti della legislazione in materia di gestione economica e fiscale nell’euro zona, con l’intento di affrontare i problemi di elevato debito pubblico e deficit negli Stati membri, in particolare la Grecia e l’Italia, attraverso un programma mirato di riforme strutturali. La questione riguarderà la discussa riforma strutturale dei sistemi bancari, favorendo maggiore stabilità finanziaria. La Lettonia considera tale aspetto prioritario per la crescita economica, ritenendo il comparto bancario lo strumento decisivo per il finanziamento delle attività economiche e dello sviluppo. Grande attenzione sarà rivolta anche alla maggiore protezione dal riciclaggio del denaro e dal finanziamento del terrorismo, attraverso una partecipazione più attenta al contesto internazionale.

Giustizia e Affari Interni

Secondo l’Agenda europea, gli sforzi saranno incentrati sulla protezione del trattamento dei dati personali, affinché possa essere presto completato il mercato unico digitale e si sviluppi il progetto istitutivo della Procura europea. In ambito amministrativo la Presidenza cercherà di raggiungere un accordo, in sede di Consiglio, per semplificare l’accettazione dei documenti pubblici nell’UE, abolendo i requisiti di autenticazione;
mentre in campo penale priorità sarà data al rafforzamento dei diritti procedurali.
Un’ulteriore questione ha a che fare con la liberalizzazione dei visti, in particolare, semplificando la procedura per brevi soggiorni e promuovendo un dialogo con i paesi terzi per un migliore funzionamento dello Spazio Schengen. Anche la gestione dell’immigrazione e delle frontiere sarà oggetto di attenzione, soprattutto nella prospettiva di garantire il principio di solidarietà e assumendo la dovuta responsabilità.

Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori

La crescita del mercato del lavoro rappresenta una delle tre priorità del Programma lettone e il percorso, che verrà intrapreso, avrà come pietra miliare l’inclusione dei cittadini; e ciò affinché possa essere consentito a ciascuno il lavoro, l’istruzione e la formazione professionale, assicurando la pari opportunità nei benefici derivanti dalla protezione sociale, nel rispetto dell’adeguatezza e sostenibilità economica. La crescita inclusiva verrà implementata nel medio termine con la revisione della Strategia Europa 2020 e attraverso l’attuazione di riforme strutturali. L’attenzione del Programma semestrale è rivolta in particolare, nel mercato del lavoro, ai disoccupati di lungo periodo, ai giovani e alle persone con disabilità; mentre per quanto riguarda il rafforzamento della dimensione sociale la Presidenza lettone sottolineerà la preminenza del dialogo sociale. Quest’ultimo sarà privilegiato come strumento per il coinvolgimento delle parti sociali, tenendo in considerazione le diverse circostanze nazionali in materia.
Inoltre, c’è grande attesa in merito al miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro, ricordando la necessità di attuare il relativo nuovo quadro strategico dell’UE (2014-2020), per cui la Presidenza lettone organizzerà un Vertice nell’aprile del 2015, esponendo gli interventi normativi necessari per la riduzione degli infortuni sul lavoro.
Un accento importante viene posto sulla parità di trattamento, che si colloca nella prospettiva di attuare la Strategia europea sulla disabilità (2010-2020), ma anche in riferimento a discriminazioni religiose, personali, di genere, di età e orientamento sessuale, per cui la Presidenza intende esaminare proposte di direttive ad hoc.

Competitività

Al fine di garantire lo sviluppo economico, come priorità del Programma del semestre lettone, gli sforzi per incrementare la competitività dell’UE saranno rivolti ai seguenti argomenti: il rafforzamento del mercato unico, una migliore regolamentazione e sostegno per le piccole e medie imprese, ricerca e innovazione e, infine, l’occupazione.
Scopo principale, per la Presidenza, è poter realizzare un focus sul miglioramento del mercato unico. Dunque verrà incoraggiato un approccio diverso, fondato sulla verifica, da parte delle istituzioni politiche, dell’impatto che le iniziative europee hanno sulla competitività delle imprese in modo da poter valutare, di volta in volta, il feedback del mercato. La politica industriale europea e una maggiore integrazione economica saranno gli strumenti per favorire lo sviluppo e la cooperazione delle imprese nel contesto globale, seguendo le linee guida del Programma della Commissione europea per il 2015. Inoltre a causa del difficile accesso al credito, da parte delle piccole e medie imprese, la Presidenza incoraggerà la sinergia tra il progetto COSME e Orizzonte 2020  per facilitare l’uso dei finanziamenti.
Sarà sostenuta, secondo l’Agenda del semestre lettone, l’iniziativa intrapresa dal trio di presidenze sulla valorizzazione del funzionamento che concerne l’unione doganale; l’accento verrà posto anche sullo sviluppo atteso dello “Spazio europeo della ricerca”, attraverso una sua migliore gestione ed una tabella di marcia prestabilita per l’uso dei finanziamenti pubblici nella ricerca. La consapevolezza di implementare l’eccellenza della scienza europea, anche attraverso la dimensione digitale, sarà oggetto di dibattito in Consiglio e nell’ambito della politica spaziale verrà incentivata l’evoluzione delle relazioni tra l’Unione Europea e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), accogliendo il futuro sviluppo di uno spazio globale, con l’intento di riunire gli sforzi di ciascuno Stato membro dell’Unione.

Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

L’impegno della Presidenza sarà rivolto, in materia di trasporti, al potenziamento della rete ferroviaria europea, con grande attenzione all’efficienza dei trasporti, delle merci e dei passeggeri per mantenere alti i livelli di sicurezza. Tuttavia, anche tra Europa e Asia saranno implementati corridoi di trasporto aerei affinché l’Unione Europea rimanga competitiva in ogni settore. Il campo delle telecomunicazioni è uno dei leitmotiv del Programma del semestre lettone. Infatti, potenziare il mercato unico digitale rappresenta la futura forza trainante dell’economia, secondo la prospettiva del premier Straujuma, per cui molti saranno gli sforzi al fine di garantire ai cittadini europei e alle imprese del mercato unico il massimo delle tecnologie digitali. Affinché ciò diventi realtà ulteriore e una via concreta di sviluppo, alto sarà l’impegno di migliorare la sicurezza informatica nell’ottica di una cooperazione internazionale ad hoc. L’intenzione sarà quella di trovare un equilibrio tra qualità dei servizi e costo ragionevole per i cittadini, affinché maggiore potrà essere l’accessibilità agli enti pubblici per gli utenti. Infine, in materia di energia, l’impegno sarà rivolto al concetto di “Energy Union”, riconoscendo l’indirizzo scelto dalla Commissione europea ed il confronto nato con gli Stati Uniti, allo scopo di poter sviluppare un mercato interno dell’energia e adottare una relativa politica energetica sostenibile.

Agricoltura e Pesca

Obiettivo primario è fornire ai consumatori cibo sano e sicuro, mantenendo la vitalità delle zone rurali e la Presidenza adotterà misure per il miglioramento della competitività nel settore. Infatti, a tutela della filiera agro-alimentare, saranno maggiori gli sforzi per garantire gli standard di sicurezza per la salute animale e vegetale. Particolare attenzione sarà rivolta soprattutto alla semplificazione delle procedure amministrative, attesa come asso portante della riforma in materia di politica agricola comune. Allo scopo di garantire la gestione sostenibile della pesca, l’impegno sarà focalizzato sui piani di gestione pluriennali e il nuovo quadro normativo diventerà l’elemento cardine per coordinare gli sforzi dell’UE con i paesi terzi.

Ambiente

Le scelte per la protezione dell’ambiente e della sua gestione sostenibile, nella prospettiva politica dell’Agenda lettone, terranno in considerazione vari settori come la biodiversità, gli ecosistemi, la qualità dell’aria, la gestione dei rifiuti, le questioni idriche e quelle inerenti all’uso delle sostanze chimiche. Finalità della Presidenza sarà confermare, attraverso il suo contributo, gli intenti dell’Unione Europea di raggiungere un nuovo accordo giuridicamente vincolante sul clima globale. L’azione europea giocherà un ruolo determinante sulle decisioni dei relativi negoziati internazionali, che avverranno in occasione del futuro Vertice di Parigi – la 21°Conferenza delle Nazioni Unite in materia – alla fine del 2015. Tale incontro dovrebbe segnare una tappa decisiva che tutti i paesi, tra cui anche i maggiori responsabili delle emissioni di gas a effetto serra, dovranno impegnarsi a rispettare. L’anno in corso sarà decisivo per le trattative internazionali sul cambiamento climatico e l’impegno della Presidenza lettone sarà diretto ai preparativi per l’accordo universale sui mutamenti climatici nel periodo post-2020. Nell’ambito dei compiti europei, ulteriori saranno le iniziative per promuovere un’economia circolare ed una più efficiente gestione dei rifiuti, con l’ausilio di una più attenta gestione dei prodotti chimici in difesa della biodiversità.

Istruzione, Gioventù, Cultura e Sport

Anche per questo settore, grandi aspettative derivano dalla valorizzazione delle tecnologie digitali con un potenziale miglioramento del benessere sociale dei cittadini europei. La presidenza intende rafforzare il ruolo dell’istruzione attraverso il coinvolgimento della Strategia Europa 2020 nel quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e formazione (ET 2020). La novità introdotta dalla Lettonia è l’intento di internazionalizzare l’istruzione superiore per mezzo della cooperazione tra paesi, migliorando la comparabilità tra i sistemi di istruzione diversi.
La Presidenza lettone proporrà l’organizzazione di una conferenza della gioventù europea, con il preciso scopo di potenziare la partecipazione politica giovanile nella vita democratica dell’Unione Europea, sottolineando in tal modo i valori costitutivi europei e i motivi per cui esserne parte attiva. Infine, nel campo dello sport, verrà sostenuta l’attuazione del piano UE (2014-2017) con l’obiettivo di rafforzare il capitale umano europeo, soprattutto tra i giovani, e incoraggiare uno stile di vita sano.

Fabio D’Apollo

Per saperne di più:
Programma del semestre di Presidenza lettone del Consiglio dell’UE (pdf)
Portale della Presidenza lettone del Consiglio dell’UE
Programma di 18 mesi del Consiglio (1º luglio 2014- 31 dicembre 2015)

Comments are closed.