Il Consiglio Affari Esteri lancia l’operazione EUNAVFOR MED (25.06.2015)

Il 22 giugno 2015 il Consiglio Affari Esteri, presieduto dall’Alto Rappresentante Federica Mogherini, ha dato il via all’operazione navale dell’UE contro i contrabbandieri e i trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo denominata “EUNAVFOR MED”, il cui compito è individuare, fermare e mettere fuori uso le imbarcazioni e i mezzi usati o sospettati di essere usati da contrabbandieri e trafficanti di migranti, già istituita il 18 maggio 2015.

Con tale atto, l’UE intende mettere fine al business della tratta dei migranti, questo attraverso l’adozione di un piano operativo, applicato per fasi successive, nel pieno rispetto del diritto internazionale, compresi il diritto umanitario e dei rifugiati.

  • La prima fase dell’operazione EUNAVFOR MED è incentrata sulla sorveglianza e la valutazione delle reti del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale.
  • La seconda fase prevede la ricerca e, se necessario, il fermo delle imbarcazioni sospette.
  • Nella terza fase si provvederebbe alla messa fuori uso delle imbarcazioni e dei mezzi connessi, preferibilmente prima che siano utilizzati, e alla cattura di trafficanti e contrabbandieri.

Il Consiglio valuterà il passaggio alla seconda fase solo in seguito ad un mandato dell’ONU e del consenso degli Stati costieri interessati; su tale base saranno decise le fasi successive.
Il comando operativo di EUNAVFOR MED avrà sede a Roma. Al comando dell’operazione è stato nominato l’ammiraglio di divisione Enrico Credendino, che sarà assistito nelle operazioni marittime dal comandante della “Task force” , ammiraglio di divisione Andrea Gueglio.
I costi comuni dell’operazione sono stimati a 11,82 milioni di EUR per una fase di avvio di due mesi e il mandato iniziale di 12 mesi.
L’operazione EUNAVFOR MED, è parte di un’ ampia strategia regionale, la quale comprende la cooperazione con i partner africani, l’ Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) e l’UNHCR. L’approccio dell’UE alla migrazione ha l’obiettivo finale di dar risposta alle attuali emergenze nel Mediterraneo, agendo sulle cause profonde della migrazione irregolare e lottare contro i trafficanti.

Fabio Sulli

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