I punti discussi e approvati dal Consiglio Affari generali del 10 febbraio (14.02.2015)

I punti discussi e approvati dal Consiglio Affari generali del 10 febbraio

Il 10 febbraio a Bruxelles si è tenuto il Consiglio Affari generali presieduto dal Ministro per gli Affari esteri della Lettonia, Edgars Rinkevics. I punti semplicemente dibattuti, quindi che non hanno portato a una decisione, sono stati quattro:

1. il Consiglio ha discusso la revisione del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020. L’obiettivo della revisione è quello di permettere all’Unione europea di trasferire 21.1 miliardi di EUR di fondi non utilizzati per nessun finanziamento dal 2014 agli anni successivi. Tali impegni sono rimasti inutilizzati nel 2014 a causa del ritardo nell’adozione dei programmi dell’UE comunemente gestiti dalla Commissione e dagli Stati membri. I programmi in questione sono sostenuti dai fondi strutturali, dal Fondo di coesione, dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, dal Fondo europeo per la pesca marittima e dal Fondo per l’integrazione, la migrazione e l’asilo, dal Fondo per la sicurezza interna. Il regolamento QFP adottato il 2 Dicembre 2013 obbliga l’UE a rivedere il suo quadro finanziario pluriennale in caso di ritardo nell’adozione dei programmi nell’ambito della gestione concorrente. Il regolamento QFP fissa anche un termine dal 1 ° maggio 2015 per l’adozione della revisione;

2. i ministri hanno discusso anche del programma del semestre di Presidenza lettone (gennaio – luglio 2015) illustrato in seduta pubblica per l’occasione (per quanto riguarda il capitolo del programma relativo alla formazione Affari generali già si è scritto; cfr. http://www.europeiunite.eu/aree-tematiche/il-programma-lettone-per-il-semestre-di-presidenza-del-consiglio-affari-generali-11-02-2015/).

3. il Consiglio ha anche discusso della lotta al terrorismo, tra l’altro una delle priorità della Presidenza lettone, in particolare dopo i drammatici fatti di Parigi del gennaio scorso valutati da tutti i ministri come un duro attacco ai valori profondi che costituiscono l’Europa: libertà d’espressione, pluralismo, democrazia, tolleranza, solidarietà, dignità umana. Sono state illustrate le azioni intraprese finora nella lotta contro il terrorismo, includendo anche l’impegno profuso dal Consiglio Affari esteri e dai Ministri della Giustizia e degli Interni, e le misure previste per il futuro. Infine è stata rimarcata l’esigenza di realizzare il più rapidamente possibile un’Unione europea che sia uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, priorità questa contenuta nell’Agenda strategica per l’Unione in tempi di cambiamento approvata dal Consiglio europeo il 27 giugno 2014.

4. Infine, tra i temi dibattuti, si annovera la preparazione del prossimo Consiglio europeo del 19 – 20 marzo 2015. Quest’ultimo si concentrerà sulla realizzazione di un’Unione più integrata e coesa dal punto di vista dell’energia e delle relative politiche, reti e infrastrutture, con una speciale attenzione sulla questione dell’approvvigionamento e delle relazioni esterne; sul capitolo delle relazioni esterne con due fronti caldi come la Russia e la situazione ucraina; altri temi basati sull’andamento della prima fase del semestre europeo della Lettonia.
Per quanto riguarda i punti approvati, per la formazione “Affari generali”, il Consiglio ha approvato un nuovo regolamento interno del Tribunale dell’Unione europea che dovrebbe consentire un marcato snellimento e una maggiore semplificazione delle procedure e la riduzione della durata dei processi. Infine ha adottato alcune conclusioni relative al programma di lavoro annuale della Commissione per il 2015 (presenti nell’approfondimento in appendice), esprimendo però una certa preoccupazione per la volontà della Commissione di ritirare le sue proposte in tema di rifiuti e la qualità dell’aria. Al contrario la Presidenza del Consiglio ha espresso la volontà di continuare il lavoro in entrambi questi settori strategici per il benessere dei cittadini europei.

Luigi D’Ettorre

PER APPROFONDIMENTI

Quadro finanziario pluriennale 2014-2020

Agenda strategica per l’Unione in tempi di cambiamento

Progetto di regolamento di procedura del Tribunale dell’Unione europea

Programma di lavoro annuale della Commissione (2015)

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