Gioco d’azzardo: i nuovi criteri per la tutela dei consumatori on line

Nell’Unione Europea ci sono 6,8 milioni di consumatori che partecipano al gioco d’azzardo on line con tassi di crescita annua quasi del 15% e rappresentano il 45% del mercato mondiale. La tecnologia multimediale che permette il diffondersi di tale fenomeno si dirama attraverso diversi canali come internet, la telefonia mobile o la tv digitale.

La Commissione europea è intervenuta nella materia adottando il 14 luglio 2014 una raccomandazione sui servizi di gioco d’azzardo on line con l’obiettivo di incoraggiare gli Stati membri a realizzare un livello elevato di protezione dei consumatori attraverso dei principi-guida relativi ai servizi di gioco on line e alla pubblicità responsabile che devono adottare i gestori.

L’intervento della Commissione europea invita gli Stati membri ad integrare le proprie normative in materia per dare agli utenti gli strumenti necessari a comprendere i rischi e a garantire che i minori non abbiano accesso al gioco d’azzardo on line, evitando categoricamente ogni possibilità di contatto tra un minore ed il gioco stesso.  A tale scopo è previsto, per l’accesso, un processo di registrazione con la creazione di un conto di gioco in modo da fornire  tutte le informazioni necessarie per l’identificazione del giocatore.

Il gioco d’azzardo diventa un problema quando cessa di essere un’attività di puro intrattenimento e si trasforma in dipendenza, perciò viene prevista anche un’assistenza costante per intervenire sui fenomeni di ludopatia e sulle relative conseguenze sociali, attraverso limiti di spesa e continui messaggi di allerta sulle vincite e sulle perdite. L’obiettivo della Commissione europea è indurre i Paesi a sponsorizzare tali iniziative commerciali con una maggiore trasparenza e responsabilità affinché si eviti ogni incitamento al gioco d’azzardo, si realizzino campagne di sensibilizzazione sui rischi di tali giochi e vengano designate competenti autorità di regolamentazione.

Quest’ultima raccomandazione in materia costituisce il nucleo essenziale del “piano d’azione” della Commissione che risale al 23 ottobre 2012 e che si proietta verso un quadro normativo europeo approfondito, relativo al gioco d’azzardo on line. Già nel 2011 la Commissione europea aveva adottato il Libro verde sul gioco d’azzardo on line nel mercato interno con lo scopo di tracciare un quadro completo della situazione e migliorare le pratiche esistenti tra gli Stati membri, permettendo la coesistenza delle diverse regolamentazioni nazionali.

Sebbene non vi sia ancora un’opportuna normativa dell’Unione Europea in merito, con l’ultima raccomandazione la Commissione individua l’architettura necessaria per tutte le normative nazionali, dando coerenza alle esigenze del mercato interno; in particolare il documento di lavoro della Commissione si concentra su cinque aspetti basilari:
• rispetto dei quadri normativi nazionali con il diritto dell’Unione Europea
• rafforzare la cooperazione amministrativa e l’esecuzione efficiente
• tutela dei consumatori e dei cittadini, dei minori e dei gruppi vulnerabili
• prevenzione delle frodi e il riciclaggio di denaro
• salvaguardare l’integrità dello sport e prevenire le partite truccate

Le linee guida per le normative nazionali sono accompagnate da una valutazione d’impatto e da uno studio comportamentale sul gioco d’azzardo on line richiesto dalla Commissione europea (Marzo 2014), in cui varie misure a tutela dei consumatori sono state testate verificando le reazioni individuali dei consumatori con l’efficacia dei relativi interventi normativi. Molti Paesi sono in procinto di armonizzare i propri quadri giuridici in materia, seguendo tale orientamento e notificando entro 18 mesi le misure adottate.
Tali principi guida rientrano nel programma del mercato unico II e rappresentano alcuni degli scopi verso cui punta il nuovo approccio, il quale si indirizza verso una piattaforma economica fortemente integrata ed un insieme coerente di politiche. L’attuale Presidenza italiana infatti ha come priorità massimizzare il benessere dei consumatori e garantire loro una libertà di scelta attraverso regolamenti e vigilanza del mercato.

Per saperne di più:
Raccomandazione della Commissione europea C(2014) 4630/3 (pdf)
Studio comportamentale sul gioco d’azzardo on line e misure preventive (pdf)
Valutazione d’impatto: Parte 1 – Parte 2 (pdf)
Libro Verde (pdf)

Fabio D’Apollo

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