È Juncker il candidato presidente della Commissione proposto al Parlamento europeo (03.07.2014)

È Juncker il candidato presidente della Commissione proposto al Parlamento europeo

1. Il Consiglio Europeo del 26-27 giugno ha nominato Jean-Paul Juncker quale candidato presidente della Commissione UE ufficialmente proposto al Parlamento Europeo. La nomina, decisa – per la prima volta in un summit europeo – a maggioranza qualificata, è stata accompagnata da un tweet di Herman Van Rompuy durante l’incontro. Lo stesso Van Rompuy ha giocato un ruolo fondamentale nella scelta di Juncker quale candidato presidente della Commissione Europea, in quanto è stato proprio il primo a condurre numerosi serrati incontri con i principali partiti che siedono al Parlamento Europeo e con i rappresentanti degli Stati più influenti. Tuttavia, è necessario ricordare come questa volta, a differenza delle precedenti (in cui la nomina del presidente della Commissione UE è giunta sostanzialmente dai leader che siedono nel Consiglio Europeo), sono stati gli stessi membri del Parlamento europeo a fare pressioni affinché il Consiglio Europeo nominasse il leader del partito (in questo caso l’EPP) che fosse risultato vincitore nella tornata elettorale del 15 maggio scorso.
2. La nomina di Juncker, come sopra specificato, è stata messa ai voti. Gli unici voti contrari sono stati quelli del premier inglese Cameron e di quello ungherese Orban. Come riportato ormai da settimane dalla stampa, Cameron si è da sempre opposto alla nomina di Juncker alla presidenza della Commissione Europea, bollandolo come un ultimate Brussels insider. Certamente, come lo stesso comunicato in allegato recita, tutte le questioni e le problematiche messe in luce dal Regno Unito nello specifico ambito del futuro sviluppo dell’Unione dovranno essere specificamente prese in considerazione ed analizzate. Angela Merkel, che sembrava opporsi in un primo momento alla nomina di Juncker alla presidenza, ha fatto poi “marcia indietro” votando a favore del cinquantanovenne lussemburghese. La nomina, in ogni caso, dovrà essere approvata da una votazione del Parlamento Europeo che raggiunga almeno quota 376 voti (su 751 membri). Il Parlamento si riunirà, come anche il Consiglio Europeo, in data 16 luglio. Durante la prossima riunione del Consiglio Europeo, come indicato da Van Rompuy nella conferenza stampa del 27 giugno, si discuterà con il presidente designato della Commissione Europea delle priorità da fissare nell’ambito delle politiche europee dei prossimi 5 anni.
3. Il Consiglio Europeo del 26-27 giugno non si è ovviamente limitato alla nomina di Juncker quale candidato ufficialmente proposto per la Presidenza della Commissione UE, ma si è occupato di questioni scottanti in agenda, come l’avvio del semestre di presidenza italiano del Consiglio dell’Unione Europea, l’allargamento dell’Eurozona (con l’adozione dell’Euro da parte della Lituania) e la Strategia sulla Sicurezza Energetica presentata dalla Commissione Europea.

Link alle Conclusioni del Consiglio Europeo EUCO 79/14: http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/en/ec/143478.pdf

Marianna Procopio

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