Consiglio europeo AGRIFISH del 10 novembre 2014 (21.11.2014)

Il 10 novembre 2014 si è tenuto a Bruxelles il Consiglio Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto dal Ministro italiano delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina. E’ stata una riunione particolarmente importante per la pluralità di tematiche affrontate. Infatti, oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico, di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di politica commerciale, come dimostrato dall’adozione della decisione relativa alla conclusione, a nome dell’UE e dei suoi Stati membri, di un protocollo aggiuntivo all’accordo di libero scambio UE-Corea per tener conto dell’adesione della Croazia all’UE. Di pari importanza, si ravvisa: per la giustizia e affari interni,  l’approvazione  di un accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Repubblica di Moldova e l’Ufficio europeo di polizia (Europol), teso a sostenere gli Stati membri e la Moldova nel prevenire e lottare contro la criminalità organizzata, il terrorismo ed altre forme di criminalità internazionale; per l’economia e finanza, l’adozione di un  regolamento inteso a migliorare la trasparenza del mercato per gli investitori al dettaglio, facente rifermento ai prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIP), quali, in particolare,  i fondi di investimento, i depositi strutturati e le assicurazioni sulla vita che prevedono un investimento; per l’occupazione, l’adozione di due decisioni che mobilitano un totale di 8,79 milioni di EUR a titolo del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per fornire sostegno ai lavoratori in esubero in Grecia e in Irlanda.

Le tematiche agricole affrontate sono state:

1) Finanziamento del Fondo europeo agricolo di garanzia. I ministri hanno tenuto uno scambio di opinioni sulla lettera rettificativa n. 1 della Commissione al progetto di bilancio generale dell’UE per il 2015, modificativa del finanziamento del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA). Il FEAGA finanzia i pagamenti diretti agli agricoltori nonché le misure dirette a regolare o sostenere i mercati agricoli e, nello specifico, la lettera rettificativa n. 1 per il 2015 ha aggiornato il progetto di bilancio, proponendo una riduzione del bilancio della PAC. La maggior parte degli Stati membri ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze di questa decisione che comporterà l’utilizzo della riserva per le crisi 2015 con una riduzione dei pagamenti diretti. Inoltre, dei 433 milioni di EUR facenti parte della riserva per le crisi agricole, 344,3 milioni sono utilizzati per finanziare misure di mercato d’emergenza in risposta al divieto d’importazione di taluni prodotti alimentari sancito dalla Russia.

2) Difficoltà dei giovani agricoltori.  Il Consiglio è stato ragguagliato sulle difficoltà che i giovani agricoltori riscontrano nell’ambito della nuova PAC. I principali ostacoli che impediscono ai giovani imprenditori di avviare un’attività nel settore dell’agricoltura riguardano barriere economiche e di mercato e la Presidenza ha presentato, come soluzioni praticabili per eliminare tali ostalcoli, tre elementi principali che sono: accesso al credito, accesso ai fattori di produzione e accesso alle conoscenze e all’innovazione.

3) Dichiarazione sulla produzione biologica. La delegazione slovacca ha informato il Consiglio di una dichiarazione comune dei ministri dell’agricoltura di Repubblica ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Slovenia sulla proposta di regolamento relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. Nel testo della dichiarazione detti Stati membri esprimono preoccupazione per le modifiche che potrebbero essere introdotte dal regolamento proposto e che in ultima analisi potrebbero incidere sulla produzione biologica. Nella fattispecie, tali paesi hanno rilevato la necessità di: mantenere un approccio basato sulle procedure per i controlli sulla produzione biologica; mantenere alcune deroghe, ad esempio la possibilità di utilizzare sementi non biologiche nella produzione biologica; far sì che le aziende agricole possano continuare a combinare produzione biologica e non biologica all’interno della stessa azienda; ridurre il numero di atti delegati previsti nel regolamento ed introdurre più disposizioni nell’atto giuridico di base.

4) Divieto russo relativo alle pesche e alle pesche noci. Su richiesta della delegazione greca il Consiglio ha fatto il punto sulla possibilità di ulteriori misure mirate di sostegno al settore delle pesche e delle pesche noci, sotto pressione a causa del divieto d’importazione dei prodotti agricoli dell’UE sancito dalla Russia. In particolare la Grecia ha messo in evidenza che le misure d’emergenza non sono state incisive e ciò è stato condiviso da molti Stati membri.

– le tematiche affrontate relative alla pesca sono state:

1) Possibilità di pesca per stock di acque profonde per il 2015-2016. I ministri hanno raggiunto un accordo politico con la Commissione per l’adozione di un Regolamento sulle possibilità di pesca per determinati stock di acque profonde per il 2015 e il 2016. Questo Regolamento, previa messa a punto da parte dei giuristi-linguisti, si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2015 e riguarderà determinati stock ittici di acque profonde, quali alcuni tipi di squali di profondità, il pesce sciabola nero (Aphanopus carbo), il granatiere (Coryphaenoides rupestris) e il granatiere (Macrorous berglax), i berici (Beryx spp.), l’occhialone (Pagellus bogaraveo) e la musdea (Phycis blennoides).

2) Possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2015. Il Consiglio ha adottato un regolamento sulle possibilità di pesca per il 2015 per alcuni stock ittici nel Mar Baltico. Importante dire che già durante il precedente Consiglio Agrifish di ottobre 2014 era stato raggiunto un accordo politico su tale regolamento che stabilisce  i quantitativi massimi di pesci di determinati stock che possono essere catturati nel Mar Baltico (totali ammissibili di cattura – o TAC – e contingenti), nonché i limiti dello sforzo di pesca per gli stock di merluzzo bianco del Baltico (limiti alle attività di pesca attraverso la riduzione del numero di giorni in mare).

Luca Martelli

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