Consiglio Agrifish del 27/28 giugno: la risposta sostenibile alla possibilità di pesca per il 2017 e alla gestione delle flotte da pesca esterne (07.07.2016)

Il 27 e il 28 giugno 2016 si è tenuto in Lussemburgo il Consiglio sull’Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto da Martijn van Dam, Ministro dell’agricoltura dei Paesi Bassi.

La pluralità delle tematiche affrontate sottolinea l’importanza di tale Consiglio. Oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di affari economici e finanziari, come dimostrato dall’adozione di una direttiva volta ad aumentare la certezza del diritto per le transazioni che coinvolgono voucher, finalizzate all’armonizzazione delle norme nazionali sull’IVA. Inoltre, il Consiglio ha anche deciso di non opporsi a diversi regolamenti, quali quello che integra la direttiva 2014/65 / UE, nonché quelli checompletano il regolamento 600/2014 e la direttiva 2014/59/ UE.

Tematiche agricole:

1) Situazione del mercato e misure di sostegno – La Commissione ha riconosciuto la gravità della situazione del mercato nei principali settori agricoli, nonostante si sia registrata una leggera ripresa nel settore delle carni suine. Per tale motivo, la presidenza ha invitato la Commissione a lavorare alla definizione di misure supplementari, che siano in grado di alleviare l’attuale pressione sul mercato, da presentare nel luglio di quest’anno.
2) Task force “Mercati agricoli” – Il Consiglio è stato informato dal sig Cees Veerman, presidente della task force sui mercati agricoli, riguardo ai lavori in corso che sta presiedendo. L’istituzione della task force è parte di un pacchetto completo di misure di supporto decise dal Consiglio nel settembre 2015. La prima riunione del gruppo si è tenuta nel gennaio 2016; sono previsti altri incontri nel periodo estivo e una relazione finale che si terrà in autunno.
3) Produzione biologica e loro etichettatura – Il Consiglio è stato informato sullo stato di avanzamento dei negoziati con il Parlamento europeo, riguardo alla proposta di regolamento sull’agricoltura biologica. Tale proposta ha lo scopo di rivedere la legislazione vigente in materia di produzione biologica e di etichettatura dei prodotti biologici, in modo da rimuovere ostacoli allo sviluppo sostenibile di tale tipologia di produzione nell’UE.
4) La valutazione del piano d’azione FLEGT e del regolamento UE del legname (EUTR) – Il
Consiglio ha adottato conclusioni riguardanti l’applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT), comprendenti una valutazione del piano d’azione FLEGT e del regolamento UE sul legname (EUTR), (10721/16). I ministri hanno avuto anche uno scambio di opinioni sulle azioni aggiuntive che potrebbero essere adottate per promuovere una gestione sostenibile delle foreste a livello globale.
5) Perdite alimentari e spreco di cibo – Il Consiglio ha adottato conclusioni, invitando gli stati membri e la Commissione a ridurre i rifiuti provenienti dal cibo, indicatore di perdite e sprechi alimentari. Le conclusioni del Consiglio supportano le proposte della Commissione, ma la sollecitano, tuttavia, ad estendere la portata della propria azioni anche alle perdite alimentari (10730/16). Una serie di iniziative sono state indicate per ridurre gli sprechi e le perdite future, quali: il miglioramento e il monitoraggio della raccolta dati, la prevenzione degli sprechi alimentari e il maggior uso della biomassa nella futura legislazione UE, nonché l’agevolazione della donazione dei prodotti invenduti ad organismi di beneficenza.
6) La protezione sostenibile delle piante – I ministri hanno approvato un piano di attuazione per accelerare la protezione sostenibile delle piante. Il piano riconosce i progressi che l’UE ha compiuto fino ad oggi e identifica le azioni che la Commissione deve intraprendere, insieme agli Stati membri e alle parti interessate, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di prodotti fitosanitari a basso rischio e accelerare l’implementazione di Integrated Pest Management (IPM) nell’UE.
7) Prevenzione/controllo/eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili – Il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione di un regolamento della Commissione che modifica gli Allegati al regolamento (CE) n 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi.
Il Regolamento (CE) n 999/2001 stabilisce disposizioni per la prevenzione, il controllo e  l’eradicazione di encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) nei bovini, ovini e caprini e si applica alla produzione e all’immissione sul mercato di animali vivi e prodotti di origine animale e in alcuni casi specifici, all’esportazione degli stessi.
8) Residui di Thiacloprid – Il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione di un regolamento della Commissione che modifica l’allegato II del Regolamento (CE) n 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la tiacloprid. Questo Regolamento stabilisce norme sui livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sugli alimentari e mangimi di origine vegetale e animale. L’emendamento adottato modifica i livelli massimi di residui esistenti di tiacloprid nel miele e in altri prodotti dell’apicoltura sulla base di una valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, impostandolo al livello di 0,2 mg / kg sulla base delle prove residue disponibili.
9) Consiglio oleicolo internazionale: adozione della posizione dell’UE – Il Consiglio ha adottato una decisione sulla posizione da prendere, a nome dell’UE, nel quadro del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), relativamente a determinate questioni. Quattro di queste decisioni riguardano le modifiche alle norme commerciali applicabili alle caratteristiche organolettiche, chimiche e fisiche degli oli oliva e degli oli di sansa. La quinta riguarda l’approvazione di un nuovo metodo di analisi per la determinazione del valore dei perossidi nell’olio di oliva. Tutte riguardano il regolamento (CEE) n 2568/91 della Commissione.

Tematiche riguardanti la pesca:
1) La gestione sostenibile delle flotte di pesca esterne – I ministri hanno raggiunto un accordo su un orientamento generale sulla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne. Questa proposta ha lo scopo di modernizzare e semplificare l’attuale quadro per la gestione delle autorizzazioni concesse alle navi UE operanti al di fuori delle acque comunitarie, oltre che delle autorizzazioni concesse ai pescherecci di paesi terzi che pescano nelle acque comunitarie.
2) Le possibilità di pesca per il 2017 – I ministri sono stati informati in merito ad una comunicazione della Commissione relativa alle possibilità di pesca per il 2017. Nella sua presentazione, la Commissione ha evidenziato un miglioramento dello stato delle risorse ittiche. Nel dibattito, varie delegazioni hanno espresso il loro sostegno al raggiungimento del rendimento massimo sostenibile (MSY) per il maggior numero di stock entro il 2017, mentre altre hanno espresso la loro preoccupazione per l’attuazione dell’obbligo di sbarco futuro, in particolare per quanto riguarda le specie a contingente limitante.

Luca Martelli

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