Consiglio Agrifish del 16/11/2015 (21.11.2015)

Il giorno 16 novembre 2015 si è tenuto a Bruxelles il Consiglio europeo sull’Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto da Fernand Etgen, Ministro per l’Agricoltura, Viticoltura e Protezione dei Consumatori del Lussemburgo.

Si è trattato di una riunione importante per la pluralità di tematiche affrontate. Infatti, oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico, di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di Affari economici e finanziari, come dimostrato da un lato dall’adozione del regolamento per l’incremento della trasparenza sui prestiti di titoli e sulle operazioni con patto di riacquisto e dall’altro dall’adozione della Direttiva per l’ulteriore sviluppo del Mercato Unico dei pagamenti elettronici. Di pari importanza, si ravvisa: – per la politica commerciale, il via libera alle negoziazioni di un accordo di libero scambio con le Filippine, che saranno condotte dalla Commissione a nome dell’Unione Europea, in consultazione con il Comitato della politica commerciale del Consiglio; – per lo Spazio Economico Europeo, Il Consiglio ha definito la posizione comune dell’Unione europea per la 44a riunione dello Spazio economico europeo (SEE) che si terrà a Bruxelles il 17 novembre 2015; – per la Giustizia e Affari Interni, Il Consiglio ha adottato una proposta di regolamento relativo all’Agenzia dell’Unione Europea per la  Formazione delle forze dell’ordine (CEPOL), con la consapevolezza che non appena il regolamento sarà applicabile, la Danimarca non prenderà più parte al CEPOL.

– le tematiche agricole affrontate sono state:

1) Semplificazione della politica agricola comune (PAC).  Il Consiglio ha avuto uno scambio di opinioni sullo stato di avanzamento dell’opera di semplificazione della PAC. In particolare, nel settore dei pagamenti diretti, gli Stati membri hanno identificato le misure di “inverdimento” e i controlli sui pagamenti come i principali problemi con la maggiore necessità di semplificazione.

2) Abrogazione di atti giuridici obsoleti. Il Consiglio ha adottato un regolamento che abroga la direttiva 76/621, relativa alla fissazione del massimo livello di acido erucico negli oli e nei grassi, e il regolamento 320/2006, che istituisce un regime temporaneo per la ristrutturazione dell’industria dello zucchero. Dunque, tali due atti del Consiglio abrogati non hanno più alcun effetto reale.

3) Questioni internazionali del commercio agricolo. I ministri sono stati informati dalla Commissione sullo stato dei lavori sul commercio agricolo internazionale e vari ministri hanno notato che i negoziati dovrebbero concentrarsi sulla rimozione delle barriere non tariffarie. Infatti, più della metà degli scambi agricoli dell’UE è fatto in base ad accordi bilaterali / regionali. A testimonianza di questo, di recente è stato concluso un numero significativo di accordi di libero scambio, come ad esempio, con l’Ucraina, il Marocco, l’Africa occidentale, la Southern African Development Community e il Canada. Ulteriori negoziati bilaterali e regionali sono in corso o sono previsti, ad esempio con gli Stati Uniti (TTIP), Mercosur, India, Cina (di indicazioni geografiche), Vietnam,  Giappone.

4) Le misure di sviluppo del mercato.  Il Consiglio ha invitato la Commissione a fornire un aggiornamento sui principali sviluppi del mercato e sui progressi riguardanti l’adozione e l’attuazione del pacchetto di misure di sostegno del mercato. In particolare, molti dei ministri hanno chiesto una rapida attuazione di misure per la conservazione di carni suine.

5) Embargo sanitario sui prodotti suini. La delegazione belga ha chiesto un controllo (follow up) da parte della Commissione sullo stato di avanzamento del negoziati con la Russia in materia di embargo sanitario su alcuni prodotti di maiale. Molti Stati membri hanno sostenuto la richiesta della delegazione belga, sottolineando che una soluzione a questo tema sarebbe di attenuare le difficoltà ad oggi presenti nel settore delle carni suine.  La Commissione ha confermato di aver contattato le autorità russe per discutere le condizioni grazie alle quali consentire la ripresa delle esportazioni di prodotti suini non coperti dall’attuale embargo sulle relazioni con l’UE. Tra questi in particolare quei prodotti suini non coperti da embargo russo quali suini vivi, grasso suino, strutto e frattaglie ad oggi limitati dalla Russia per motivi sanitari (per la peste suina africana).

6) latte nelle scuole e programmi di frutta e verdura. Il Consiglio è stato informato dalla Presidenza sullo stato di avanzamento della valutazione dei programmi che consentono di portare il latte nelle scuole, altre a frutta e verdura. La maggior parte degli Stati membri hanno supportato la Presidenza nel suo obiettivo di arrivare ad un accordo nella fase iniziale così da riprendere i negoziati con il Parlamento europeo. Attualmente, infatti, i due programmi per la “Frutta nelle scuole” e il “Latte nelle scuole” sono programmi separati così da esserlo anche gli aiuti comunitari assegnati agli Stati membri a loro sostegno.

6) Futuro del settore dello zucchero. Su richiesta della delegazione italiana, i ministri hanno discusso il futuro del settore dello zucchero, ad oggi in una situazione economica difficile. Alcune delegazioni hanno condiviso le preoccupazioni della delegazione italiana riguardante lo storico abbassamento del prezzo dello zucchero, sottolineando la necessità di un atterraggio morbido quando il sistema delle quote zucchero giungerà alla fine, prevista per il 2017. Altre delegazioni, insieme alla Commissione, hanno, invece, sottolineato che la fine del sistema delle quote per lo zucchero era stato deciso nel 2008 e che la riforma della PAC ha rinviato il termine di due anni per facilitare la transizione. La Commissione ha ricordato che un gruppo di esperti era già stato istituito per fare il punto sulle condizioni nel momento conclusivo del sistema delle quote.

7) Caccia e gestione della selvaggina nella UE. La delegazione ceca ha informato i ministri sui risultati della riunione dei direttori generali sulla caccia e gestione del gioco in Europa, svolta a Praga lo scorso 1 ° settembre. I partecipanti, provenienti da 15 stati membri, hanno condiviso esperienze in materia di caccia e selvaggina rilevando le conseguenze della sovrappopolazione di animali ungulati come cinghiali e cervi in Europa.

 – le tematiche affrontate relative alla pesca sono state:

1) Conclusione dell’Accordo di partenariato con la Danimarca e la Groenlandia.  Il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla firma e all’applicazione provvisoria, da parte dell’Unione Europea, di un Accordo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario, previsto dal protocollo di partenariato (CQP) con la Danimarca e la Groenlandia. L’Unione europea, infatti,aveva già stipulato un accordo di partnership con la Danimarca e la Groenlandia nel 2006, entrato in vigore il 1 ° gennaio 2007. Dal momento che l’attuale protocollo scadrà il 31 dicembre 2015, è risultato necessario siglare un nuovo protocollo e ciò è avvenuto il 20 marzo 2015. Il nuovo protocollo prevede la possibilità per i pescherecci dell’UE di pescare nelle acque della Groenlandia e il presente Accordo di Partenariato lo consente in via provvisoria dal 1o gennaio 2016.

Luca Martelli

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