Consiglio Agrifish 23/01/2017: presentato il programma di lavoro della Presidenza Maltese. Sostenibilià e clima le parole chiave del progresso agricolo ed ittico (30.01.2017)

Il 23 gennaio 2017 si è tenuto a Bruxelles il Consiglio sull’Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto da Roderick Galdes, sottosegretario dell’agricoltura, della pesca e dei diritti degli animali.La pluralità delle tematiche affrontate, sottolinea l’importanza di tale Consiglio. Oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico, di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di giustizia e affari interni, come dimostrato dal progetto di decisione di esecuzione del Consiglio, che approva la conclusione da parte dell’ufficio europeo di polizia (Europol) dell’accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Georgia e l’Europol (1).Sempre in materia di giustizia e affari interni, rileva l’adozione di un regolamento che sostituisce gli allegati A e B del regolamento (UE) 2015/848 sulla procedura d’insolvenza. Questa approvazione segue il voto in prima lettura del Parlamento europeo il 14 dicembre 2016 e, pertanto, segna la fine della procedura legislativa. La legislazione entrerà in vigore una volta pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.In materia di mercato interno, sono risultate rilevanti diverse decisioni del Consiglio: con riguardo alla classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche, esso non si è opposto all’adozione da parte della Commissione di un regolamento che modifica il Regolamento 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (2); con riguardo ai precursori di esplosivi, ha deciso inoltre di non opporsi all’adozione da parte della Commissione di tre regolamenti riguardanti l’aggiunta di polvere di alluminio ( 15169/16 ), nitrato di magnesio esaidrato ( 15170/16 ) e polvere di magnesio ( 15171/16 ) alla lista dei precursori di esplosivi (3); in relazione alle sostanze chimiche nei giocattoli, il Consiglio non si è opposto all’adozione da parte della Commissione di due direttive che modificano quella sulla sicurezza dei giocattoli (4) con riguardo ai valori limite inferiori per il bisfenolo A ( 14899/16 ) e il fenolo ( 15374/16 ), utilizzati negli stessi giochi al fine di garantire un’adeguata protezione dei bambini (5). In materia di politica commerciale, il Consiglio ha deciso poi di non sollevare obiezioni ad un regolamento della Commissione che modifica l’allegato II del regolamento 978/2012, applicando lo schema dell’UE sulle preferenze tariffarie generalizzate. In materia di energia, inoltre ha ritenuto opportuno non sollevare obiezioni a un regolamento delegato riguardante l’uso delle tolleranze in procedure di verifica ( 15265/16) (6). In materia di trasporto, infine, esso ha adottato un regolamento che istituisce un quadro per la fornitura di servizi portuali e di regole comuni sulla trasparenza finanziaria dei porti ( PE-CONS 41/16 ) (7).

Tematiche agricole:
1) commercio agricolo internazionale. Il Consiglio ha ricevuto informazioni sui negoziati commerciali in corso rilevanti per l’agricoltura e ha proceduto a uno scambio di opinioni riguardo allo studio economico della Commissione sull’impatto cumulativo degli accordi di libero scambio (ALS) sul settore agricolo dell’UE. In tal senso, i ministri hanno esaminato lo studio della Commissione (8) sugli effetti cumulativi di concessioni fatte nel contesto di accordi di libero scambio sul settore agricolo dell’UE, inteso come un importante contributo al dibattito sul commercio.
2) la relazione del pacchetto latte. La Commissione ha informato il Consiglio sulla situazione attuale dei principali mercati agricoli e sull’attuazione dell’ultimo pacchetto di misure di sostegno, risultato fondamentale in risposta al perdurare della crisi che colpisce i diversi settori agricoli. In tal senso, il Consiglio ha approvato tre pacchetti consecutivi di misure di sostegno per gli agricoltori nel mese di settembre 2015, marzo 2016 e luglio 2016 (implementati nel mese di settembre 2016). Inoltre, la Commissione ha anche presentato la sua seconda relazione sull’attuazione del “pacchetto latte”, (9) pubblicato nel novembre 2016, insieme ai risultati del Forum carne ovina dell’UE.
Il Consiglio, in linea di massima, ha espresso la sua approvazione riguardo alla valutazione della Commissione sulla situazione del mercato, ma ha anche riconosciuto che, seppur la maggior parte dei settori agricoli sta vivendo una certa ripresa, la sua volatilità resta elevata. I ministri, pertanto, hanno sollecitato la Commissione e il Consiglio a tenere monitorati i mercati e ad essere pronti ad intervenire se ciò risultasse necessario.

Tematiche riguardanti la pesca:
1) Possibilità di pesca nel Mar Baltico. Il Consiglio ha adottato un regolamento che modifica quello sulle possibilità di pesca di fissaggio per il 2017 nel Mar Baltico (10). L’emendamento introduce una deroga alla chiusura stagionale delle attività di pesca del merluzzo bianco occidentale per le navi di meno di 15 metri di lunghezza, eccettuate le coppie di navi da pesca a strascico che sono dotate di un sistema di controllo per pescherecci ai sensi dell’articolo 9, del regolamento 1224/2009, nelle zone in cui l’acqua è inferiore a 20 metri di profondità.
2) Piano pluriennale per gli stock demersali nel Mare del Nord. La Commissione ha presentato la sua proposta di regolamento (11636/16 and ADD 1), che istituisce una gestione pluriennale per il piano degli stock demersali nel Mare del Nord. L’obiettivo della proposta è quello di garantire lo sfruttamento sostenibile di tali stock in termini economici, sociali e ambientali, in linea con i principi del rendimento massimo sostenibile e secondo l’approccio ecosistemico alla gestione della pesca. Questo è il secondo piano di nuova generazione di gestione pluriennale suggerito in linea con la politica comune della pesca, dopo quella per il Mar Baltico adottato in precedenza nel 2016. Nel dibattito che ha seguito la presentazione, i ministri hanno accolto favorevolmente la proposta, ma hanno chiesto una maggiore flessibilità e messo in guardia contro un eccessivo onere amministrativo. Altri punti sollevati riguardano il campo di applicazione della medesima proposta e la questione del rapporto con i paesi terzi che operano nelle stesse aree.
3) l’attuazione dell’obbligo di sbarco, compreso il potenziale problema di soffocamento della pesca. I ministri del Regno Unito hanno informato gli altri Paesi membri circa il lavoro svolto per trovare soluzioni alla potenziale sfida posta dal cosiddetto “choke species”, al fine di garantire la corretta attuazione dell’obbligo di sbarco. Le delegazioni hanno accolto l’iniziativa e il lavoro svolto dal gruppo “North West Waters” ed hanno concordato sulla gravità del problema e chiesto di avviare un dibattito su di esso, in modo da evitare la prematura chiusura della pesca in futuro.
4) Piano di scarto per alcuni tipi di pesca a strascico nelle acque nord-occidentali e del Sud- Ovest. Il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione da parte della Commissione di due regolamenti delegati che istituiscono un piano di scarto per alcuni tipi di pesca a strascico nelle acque nord-occidentali. L’obiettivo del regolamento è quello di adottare le misure che potrebbero agevolare l’attuazione dell’obbligo di sbarco, obiettivo chiave della politica comune della pesca (PCP).

Luca Martelli

per saperne di più

– (1) decisione del Consiglio 10343/1/16
– (2) regolamento 14345/16 e 14345/16 ADD1.
– (3) i tre regolamenti (15169/16), (15170/16), (15171/16)
– (4) direttiva sulla sicurezza
– (5) regolamento sul bisfenolo A (14899/16) e fenolo (15374/16)
– (6) regolamento (15265/16)
– (7) regolamento PE-CONS 41/16
– (8) Studio della Commissione: Cumulative economic impact of future trade agreements on EU agriculture
– (9) seconda relazione sull’attuazione del ‘pacchetto latte’
– (10) Regolamento (5117/17)

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