Consiglio Agrifish del 14 marzo 2016. (23.03.2016)

Il 14 marzo 2016 si è tenuto a Bruxelles il Consiglio sull’Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto da Martijn van Dam, Ministro dell’agricoltura dei Paesi Bassi.

La pluralità delle tematiche affrontate sottolinea l’importanza di tale Consiglio. Infatti, oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico, di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di Giustizia e Affari interni, come dimostrato dalla decisione del Consiglio di confermare l’accordo sull’agenda comune in materia di migrazione e mobilità tra l’India e l’Unione europea. Di pari importanza, si ravvisa, in materia di Affari economici e finanziari, la decisione di prorogare di un mese il termine per sollevare obiezioni sia alla revisione del regolamento 596/2014 in materia di abusi di mercato (per quanto riguarda i criteri per le prassi di mercato ammesse), sia alla revisione del regolamento 648/2012 sui derivati ​​over-the-counter (per quanto riguarda le categorie di derivati ​​soggette a compensazione). Nella stessa materia si riscontra anche la decisione di non opporsi al regolamento che integra la direttiva 2014/59/UE e il regolamento 575/2013. Con riguardo alla tematica dei Trasporti, il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione da parte della Commissione, di un regolamento di correzione dell’articolo 7 del regolamento 1303/2014, relativo alla specifica tecnica di interoperabilità nelle gallerie ferroviarie del sistema ferroviario europeo.

Per quanto concerne le tematiche agricole, quelle affrontate sono state:

1) Situazione del mercato agricolo. I ministri hanno discusso le attuali difficoltà in diversi settori agricoli, tra cui il mercato della carne di maiale e dei latticini e quello della frutta e verdura. In particolare sono emerse le problematiche già conosciute, al fine di esortare la Commissione ad attivare tutte le misure idonee a disposizione, comprese le misure eccezionali disponibili ai sensi del regolamento 1308/2013/UE. In particolare, al fine di agevolare un’attuazione rapida ed efficace, il Consiglio ha incaricato un Comitato speciale sull’Agricoltura per proporre nuove misure ed iniziative.

2) L’uso di strumenti finanziari nel settore agricolo. La Commissione e la Banca europea per gli Investimenti hanno invitato gli Stati membri a fare il necessario per incoraggiare e consentire ai potenziali promotori, investitori e intermediari finanziari a fare pieno uso degli strumenti finanziari volti a favorire la competitività, la crescita e l’occupazione nel settore agricolo e rurale attraverso il finanziamento di progetti per mezzo di essi. In particolare, si è data specifica rilevanza ai seguenti fondi:

– l’EFSI (Fondo europeo per gli investimenti strategici), che mira a fornire 21 miliardi di € di garanzie finanziarie al fine di mobilitare 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati nell’economia;

– l’ESIF (Fondi strutturali e di investimento europei), che è il principale strumento di politica degli investimenti a livello UE e copre i 5 maggiori fondi UE, tra cui il FEASR, con un budget totale di € 454 miliardi per il periodo 2014-2020

– il FEI (Fondo europeo per gli investimenti), in cui la BEI cerca di attuare la politica dell’UE fornendo capitale di rischio a beneficio delle PMI nell’UE;

– Strumenti finanziari specifici, che servono a facilitare l’accesso a prestiti, garanzie capitale di rischio etc.

3) La ricerca agricola. La Commissione ha presentato al Consiglio lo stato di avanzamento dello sviluppo di una strategia comunitaria a lungo termine per la ricerca agricola. La strategia, di cui si prevede la pubblicazione ad aprile di quest’anno, è destinata ad essere inserita nella programmazione dei restanti tre anni (2018-2020) di Horizon 2020, al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: garantire la sicurezza alimentare a lungo termine; affrontare la sostenibilità ambientale e la resilienza della produzione agricola a terra nonché dei sistemi alimentari e non alimentari e stimolare la crescita sostenibile dei territori rurali. In particolare, la strategia vorrebbe avvicinare maggiormente la ricerca nel settore alimentare a quella del settore agricolo.

4) etichettatura dei prodotti alimentari. Le delegazioni hanno discusso l’impatto del sistema di valutazione volontaria “semaforo” per l’etichettatura alimentare, che viene utilizzato in alcuni paesi per classificare alimenti assegnando loro un codice di colore. In accordo con il regolamento sull’etichettatura del prodotti alimentari, dal 13 dicembre 2016 l’indicazione di una dichiarazione nutrizionale diventerà obbligatoria per quanto riguarda il valore energetico. La dichiarazione nutrizionale deve essere indicata in forma tabellare o lineare, ma, in aggiunta, può anche essere indicata da altre forme di espressione, ad esempio attraverso il sistema “semaforo”.

Le tematiche riguardanti la pesca sono state:

1) Accordi internazionali di pesca. Il Consiglio ha adottato conclusioni sugli accordi di partenariato per la pesca (APP) con i paesi terzi. L’audit ha concluso che le APP sono generalmente ben gestite dalla Commissione ma che ci sono ancora diverse aree di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la loro attuazione.

2) UE-Comore: Accordo di partenariato. Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati in vista del rinnovo di un protocollo sulla Pesca tra l’UE e il Comore, accordo di partnership, questo, che fissa le possibilità di pesca ed il contributo finanziario. Il protocollo attuale scade alla fine di dicembre 2016.

Luca Martelli

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