Consiglio Agrifish 11 aprile 2016 (20.04.2016)

 

L’11 aprile 2016 si è tenuto in Lussemburgo il Consiglio sull’Agricoltura e Pesca (Agrifish), presieduto da Martijn van Dam, Ministro dell’agricoltura dei Paesi Bassi.

La pluralità delle tematiche affrontate sottolinea l’importanza di tale Consiglio. Oltre alle materie prettamente legate al settore agricolo ed ittico, di seguito riportate, i Ministri degli Stati membri si sono occupati anche di ricerca, come dimostrato dalla decisione del Consiglio di confermare i mandati dei seguenti due enti di ricerca consultivi: il “gruppo ad alto livello per la programmazione congiunta” (GPC), che si occupa di questioni relative alla programmazione congiunta nello Spazio europeo della ricerca (SER) e il “Forum strategico per la scienza internazionale e la cooperazione tecnologica” (SFIC), che facilita lo sviluppo, l’attuazione e il monitoraggio della dimensione internazionale del SER. Di pari importanza, si ravvisa, in materia di mercato interno, la decisione del Consiglio di non opporsi all’adozione, da parte della Commissione, di un Regolamento che modifichi il REACH, da intendere quest’ultimo come il sistema di riferimento delle procedure di test sulla corrosione/irritazione cutanea, lesioni oculari gravi e tossicità acuta; nella stessa materia si ravvisa la decisione del Consiglio di non opporsi all’adozione della Commissione di un regolamento che modifichi il Regolamento 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio di sostanze e miscele rischiose. In materia di trasporto, Il Consiglio ha deciso di non sollevare obiezioni a un regolamento delegato della Commissione che aggiornerà le mappe indicative della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) per quanto riguarda alcuni paesi vicini; nella stessa materia, il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione da parte della Commissione di una direttiva che modifica la direttiva 2009/45 / CE, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi passeggeri. Ancora, in materia di salute, il Consiglio ha adottato una versione codificata del Regolamento che mira ad evitare la diversione nell’Unione europea di alcuni medicinali essenziali; in materia di ambiente, il Consiglio ha adottato una direttiva sulla riduzione del tenore di zolfo liquido combustibile; in materia di Affari esteri, il Consiglio ha prorogato fino al 31 gennaio 2017, l’embargo sulle armi, il divieto di viaggio e il congelamento dei beni contro la Repubblica Centrafricana.

– tematiche agricole

1) Situazione del mercato e misure di sostegno. La Commissione ha fornito informazioni sullo stato dei lavori relativi alla realizzazione di misure di sostegno aggiuntive a quelle già concordate nel corso della riunione del Consiglio Agricoltura del 14 marzo, per migliorare la situazione degli agricoltori europei. Il Consiglio ha deciso di adottare rapidamente un regolamento per il raddoppio dei massimali quantitativi per l’acquisto di burro e latte scremato in polvere a prezzo fisso nel contesto dell’intervento pubblico. Inoltre, come conseguenza delle difficoltà in vari settori, l’UE ha adottato un pacchetto di aiuti di 500 milioni di euro per gli agricoltori e una serie di misure per aiutare a superare le difficoltà da loro incontrate al fine di stabilizzare i mercati.

2) Fondo europeo per gli investimenti strategici. Il Consiglio ha ascoltato la Commissione circa i modi in cui il Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI) potrebbe essere utilizzato per aiutare ad affrontare la domanda di finanziamento nel settore agricolo. L’EFSI mira a fornire 21 miliardi di euro di garanzie finanziarie al fine di mobilitare 315 miliardi di euro in investimenti pubblici e privati, contribuendo anche a finanziare la domanda di credito non soddisfatta nel settore agricolo, stimata dalla Commissione tra i 2 e i 9 miliardi di euro. L’articolo 9 del regolamento 2015/1017 dell’EFSI stabilisce che le operazioni di finanziamento e di investimento nell’ambito del fondo devono essere coerenti con le politiche dell’Unione e sostenere obiettivi generali, anche nel settore dell’agricoltura. In tal senso stanno lavorando Commissione e Banca europea per gli investimenti al fine di incoraggiare l’uso completo di questi fondi.

3) Consumo di latte, frutta e verdura nelle scuole. Il Consiglio ha adottato un regolamento volto a promuovere il consumo di latte, frutta e verdura nelle scuole. Finanziando la fornitura di prodotti agricoli selezionati ai bambini negli istituti scolastici, l’UE cerca di promuovere lo sviluppo di abitudini alimentari sane e il consumo di prodotti locali. Il nuovo schema avrà un budget annuale complessivo di 250 milioni di euro (prodotti lattiero-caseari: 100 milioni; frutta e verdura: 150 milioni) che verrà assegnato agli Stati membri per finanziare la fornitura di questi prodotti negli istituti scolastici.

Tematiche riguardanti la pesca

1) Raccolta dei dati nel settore della pesca. Il Consiglio ha preso atto dei progressi compiuti sul progetto di regolamento volto, da un lato a semplificare il sistema attuale, e dall’altro ad allineare i dati già esistenti dell’UE con la nuova politica comune della pesca (PCP). I risultati sono stati riportati in un testo di compromesso approvato all’unanimità dal Comitato dei rappresentanti permanenti e servirà come base per avviare i negoziati con il Parlamento europeo.

2) Conservazione delle risorse della pesca e la protezione degli ecosistemi marini. La Commissione ha presentato un progetto di regolamento volto a migliorare la conservazione delle risorse della pesca e la protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche. Gli Stati membri hanno considerato positivamente la proposta che la Commissione ha spiegato essere composta di due parti, di cui la prima verte su regole ed obiettivi comuni mentre la seconda su regole che possono essere adottate sotto regionalizzazione.

3) UE-Mauritius accordo di pesca – Rinnovo del protocollo. Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati in vista del rinnovo di un protocollo dell’UE-Repubblica di Mauritius circa l’accordo di partenariato di pesca sostenibile, che definisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria. Infatti, l’attuale protocollo è entrato in vigore il 28 gennaio 2014 e scadrà il 27 gennaio 2017.

4) Oceano Centrale Artico – Prevenzione della pesca non regolamentata. Il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza la Commissione ad avviare i negoziati per un accordo internazionale che possa prevenire la pesca in alto mare non regolamentata del Mare Glaciale Artico centrale.

5) Mare centrale di Bering – Conservazione e gestione delle Pollock. Il Consiglio ha adottato una decisione (7278/16) che autorizza l’avvio di negoziati con la Polonia, nell’interesse dell’UE, al fine di fondare un’organizzazione regionale di integrazione economica per l’UE, che possa diventare parte della Convenzione sulla conservazione e la gestione delle risorse di Pollock nel Mare Centrale di Bering.

6) Modifiche alle possibilità di pesca nel 2016: cicerello, razza dagli occhi piccoli e altri. Il 30 marzo il Consiglio ha adottato modifiche al regolamento 2016/72 per quanto riguarda alcune possibilità di pesca per il 2016. In particolare, tali modifiche riguardano:
– il totale ammissibile di catture (TAC) per il cicerello nelle acque UE delle zone IIa, IIIa e IV sulla base del parere scientifico emesso il 22 febbraio;
– una riduzione delle catture di razza dagli occhi piccoli all’interno delle divisioni CIEM VIId e VIIe-k e della blonde ray all’interno della sottozona CIEM IV;
– il totale delle catture di sugarello e delle catture accessorie connesse nelle acque dell’Unione della CIEM nelle seguenti divisioni: divisione IIa, IV bis; sottozona VI, divisioni VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle sottozone XII e XIV, (zone queste in cui il totale è fissato a 108.868 tonnellate, consentendo così un maggiore livello di catture corrispondente alla consulenza scientifica).
– una correzione sulle catture accessorie nelle acque della Groenlandia per consentire una corretta segnalazione delle catture sottoprodotte;
– il trasferimento in Norvegia delle possibilità di pesca per 25.000 melù in cambio di merluzzo artico ed eglefino, molva e alcune altre specie, a seguito di un accordo con lo Stato;
– la ripartizione delle quote per il merluzzo bianco nella sottozona CIEM I e nella divisione IIb;
– l’inserimento di un codice di segnalazione per le catture di pesce specchio atlantico in Sottodivisione SEAFO B1;
– l’inclusione del TAC per la pesca sgombro, in accordo con il risultato dell’incontro avuto nel 2016, oltre alla gestione dell’organizzazione regionale della pesca del Pacifico meridionale;
– la correzione di un errore riguardante lo sforzo di pesca massimo consentito, espresso in chilowatt-giorni per i Paesi Bassi nel Mare del Nord;
– il numero di autorizzazioni di pesca da concedere in Venezuela per le navi che pescano dentici nelle acque della Guyana francese, nonché il numero massimo di navi che possono essere contemporaneamente presenti.
Luca Martelli

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