Conclusioni del Consiglio Competitività del 29 febbraio 2016 (06.03.2016)

Lunedì 29 febbraio 2016 si è svolta a Bruxelles la riunione del Consiglio Competitività, i cui lavori sono stati guidati dal presidente Henk Kamp, ministro dell’economia dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio.
Molti sono stati i temi al centro della discussione:

Strategia per il mercato unico dei beni e dei servizi
Il Consiglio ha adottato le conclusioni sulla strategia per il mercato unico dei beni e dei servizi, incentrate sui settori essenziali per la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro, quali: sostegno alle PMI, start-up e imprese innovative, miglioramento dei mercati dei servizi, ed efficace attuazione, rispetto e applicazione delle norme esistenti sul mercato unico.
La Commissione ha annunciato il lancio di una nuova iniziativa legislativa entro la fine del 2016, contenuta nella strategia del mercato unico di beni e servizi, volta ad introdurre un passaporto per i servizi nel mercato interno. Il progetto, consistente in un modulo di notifica armonizzato e un archivio di documenti elettronici, è volto a ridurre gli ostacoli e aumentare la sicurezza e la trasparenza per i service provider che vogliano accedere ad altri mercati dell’UE, al fine di ampliare le loro attività commerciali.

– Competitività delle industrie europee
I ministri hanno esaminato la competitività globale dell’industria europea, con particolare attenzione alle industrie ad alta intensità energetica e alla difficile situazione del comparto siderurgico.
Le discussioni si sono basate su un documento della Presidenza e della Commissione, che illustra la situazione e considera le azioni concrete da porre in essere per affrontare le attuali sfide da parte del settore siderurgico europeo e di altre industrie ad alta intensità energetica in difficoltà (5998/1/16).
Questo documento riassume anche il risultato di una conferenza di alto livello sulle industrie ad alta intensità energetica tenutasi lo scorso 15 Febbraio.

Barriere alla crescita e agli investimenti nel settore dei servizi
I ministri hanno proceduto ad un “check-up della competitività” dell’economia reale, incentrato, in particolare, sulle modalità più efficaci per aiutare le PMI a crescere e a creare nuovi posti di lavoro.
Hanno proceduto inoltre ad uno scambio di opinioni riguardo l’attuazione di specifiche raccomandazioni, per ciascun paese nel quadro del semestre europeo, con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli alla crescita e agli investimenti nel settore dei servizi. Nonostante i vantaggi del mercato unico, per aziende e consumatori, permangono troppe barriere economiche, in particolare nel settore dei servizi.
Nel corso del dibattito, i ministri si sono confrontati sulle loro esperienze in ambito nazionale condividendo buone pratiche e casi di successo di alcune riforme attuate a seguito di specifiche raccomandazioni.
La relazione finale che è venuta fuori dal dibattito sarà inoltrata al meeting economico del Consiglio europeo del 17-19 marzo 2016.

Pacchetto sull’economia circolare
I ministri hanno avviato nuove discussioni riguardo al pacchetto sull’economia circolare, al fine di individuare le priorità essenziali indicate nel progetto di conclusioni destinato al Consiglio Ambiente di giugno.
La transizione verso un’economia circolare – in contrapposizione ad un modello economico lineare – rappresenta un importante e ambizioso cambiamento sistemico. Esso mira ad aumentare contemporaneamente la competitività dell’economia e la tutela dell’ambiente.
Il piano d’azione, presentato dalla Commissione già in precedenza, stabilisce misure finalizzate a migliorare la sostenibilità delle risorse in tutto il ciclo di vita di un prodotto. La proposta contiene una tabella di marcia di nuove iniziative (14972/15 ADD 1), che comprende una revisione dell’attuale legislazione UE in materia di rifiuti, nonché azioni mirate a rimuovere le barriere in specifici settori o flussi di materiali come plastica, rifiuti alimentari, materie prime e materiali da costruzione. Inoltre, include progetti a sostegno dell’innovazione e degli investimenti in quest’ambito.
Sulla base di un documento di riflessione della Presidenza, i ministri hanno individuato le priorità che contribuiranno a liberare il potenziale dell’economia circolare per la creazione di occupazione e per la crescita economica, mettendo in evidenza le possibili difficoltà di adattamento per le imprese, soprattutto per quelle di piccole e medie dimensioni.
Molte delle delegazioni intervenute nel dibattito hanno però ritenuto che le azioni proposte all’interno di questo pacchetto debbano essere sottoposte ad un’analisi d’impatto approfondita sulla competitività delle imprese e delle industrie, in modo da garantire che esse ne traggano convenienza e non sostengano eccessivi oneri dall’applicazione del modello. Inoltre, le azioni devono essere attuate in modo tale da creare o mantenere le stesse condizioni tra le imprese europee e le loro concorrenti sui mercati mondiali.

Mercato Interno per la difesa
Il Consiglio ha dato il consenso all’adozione da parte della Commissione di una direttiva che aggiorni l’elenco dei prodotti destinati alla difesa contenuti nella direttiva 2009/43/CE. Tale disposizione intende contribuire allo sviluppo di un mercato unico dei prodotti, rafforzando così la competitività dell’industria europea della difesa.

Giustizia e Affari interni
Il Consiglio ha adottato la codificazione del regolamento relativo al codice frontiere Schengen, che disciplina l’attraversamento delle frontiere da parte delle persone (PE-CONS 36/15). La codificazione è il processo mediante il quale si riunisce un atto legislativo e tutti i suoi emendamenti in un unico nuovo atto; quest’ultimo passa attraverso il processo legislativo completo e sostituisce gli atti oggetti di codificazione. Dopo essere stato firmato dal Presidente del Parlamento europeo e dal Presidente del Consiglio, l’atto legislativo viene pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il Consiglio, inoltre, ha adottato decisioni su come affrontare le carenze, individuate nel 2015, del sistema di valutazione dell’applicazione dell’acquis di Schengen in materia di cooperazione di polizia (6197/16), del Sistema d’informazione di Schengen (6200/16), della gestione della frontiera esterna del Belgio (6205/16), del sistema di controllo della frontiera interna tra la Germania e la Francia.

Affari economici e finanziari
Il Consiglio ha recepito favorevolmente la proposta della Commissione di completare il regolamento 596/14 in materia di abusi di mercato e ha dato inoltre parere positivo alla Commissione di completare il regolamento 806/2014 sui criteri per il calcolo ex-ante dei contributi al Fondo e sulle condizioni alle quali può avvenire il pagamento ex-post dei contributi straordinari.

Politica commerciale
Il Consiglio ha adottato il regolamento che riguarda il meccanismo di antielusione, previsto dall’Accordo tra l’Unione europea, l’EURATOM e gli stati membri, da una parte, e la Georgia, dall’altra (6156/16 e PE-CONS 74/15). Inoltre ha attuato un ulteriore regolamento avente lo stesso oggetto ma come paese terzo la Repubblica di Moldavia.

Trasporto
Il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione da parte della Commissione di una direttiva che modifica le disposizioni aventi l’obiettivo di formare macchinisti che operano nel sistema ferroviario della Comunità (Direttiva 2007/59).

– Telecomunicazioni
Il Consiglio ha adottato un accordo politico sulle nuove regole per rafforzare la sicurezza informatica in tutta l’UE. La direttiva sulla rete e sicurezza delle informazioni (NIS) ha lo scopo di aumentare la cooperazione tra Stati membri e stabilisce gli obblighi di sicurezza per gli operatori dei servizi essenziali e dei fornitori dei servizi digitali.
Un accordo informale sulla proposta è stato raggiunto con il Parlamento lo scorso 7 dicembre e confermato dal Comitato dei Rappresentanti Permanenti il 18 dicembre 2015.
Il testo sarà ora sottoposto a revisione linguistica-giuridica.

– Unione doganale
Il Consiglio ha deciso di non sollevare obiezioni al regolamento della Commissione che disciplina l’introduzione di notifiche nel sistema d’informazione doganale (SID).
L’obiettivo di tale sistema è quello di ricercare e aiutare a prevenire operazioni che sono contrarie alle regolamentazioni in materia doganale o agricola, rendendo le informazioni più rapidamente disponibili  e aumentando così l’efficacia delle procedure di cooperazione e controllo degli Stati membri e della Commissione.

– Affari generali
Il Consiglio ha nominato il signor Mirosław Wyrzykowski, il quale sostituisce il dimissionario Péter Paczolay, come nuovo membro del Comitato. L’incarico avrà termine il 28 febbraio 2018.
Il Consiglio, inoltre, ha adottato un regolamento che determina il sistema dei compensi dei funzionari pubblici dell’UE (5444/16 e 6034/1/16 REV 1). Il nuovo regolamento ha lo scopo di riflettere le variazioni apportate allo statuto per i funzionari dell’Unione europea nel 2013. In particolare, le modifiche riguardano: la riduzione dei benefici in materia di pensioni (aumentando l’età pensionabile e riducendo i tassi di competenza annuali), la limitazione del periodo di pagamento dell’indennità transitoria ad un massimo di due anni e l’introduzione di un limite massimo per il rimborso delle spese di trasloco. Le cariche pubbliche cui si fa riferimento sono, il presidente e i membri della Commissione, tra cui l’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, il presidente del Consiglio europeo, il presidente, i giudici e gli avvocati generali della Corte di giustizia dell’Unione europea e il presidente e i membri della Corte dei conti. I cambiamenti elencati potrebbero portare nelle casse del bilancio dell’UE, risparmi per € 5,4 milioni all’anno.

Iannetti Sebastiana

Comments are closed.